venerdì 19 giugno 2009

Avviso: Prenotazioni per l'appello di Luglio

Sono state attivate le prenotazioni per l'appello di luglio. Le procedure differiranno per gli studenti immatricolati nell'a.a. 2008/2009 rispetto a tutti gli altri studenti.

- Gli studenti dal secondo anno in poi possono iscriversi alla prova scritta del 8/7. Dopo aver superato lo scritto potranno iscriversi all'orale del 17/7 solo a partire dall'11/7.

- Gli studenti dal secondo anno in poi che hanno gia' superato lo scritto negli appelli precedenti e che devono sostenere la sola prova orale potranno iscriversi all'orale solo a partire dal 11/7.

Per gli studenti del primo anno gli insegnamenti Informatica 1 e Laboratorio di Calcolo 1 sono sono accorpati in un unico esame denominato "Informatica 1 e Laboratorio di Calcolo" (codice 8064012), quindi:

- gli studenti dovranno iscriversi alla prova scritta del 8/7 (equivalente a Informatica 1), superata la quale, a partire dal 11/7 potranno iscriversi alla prova pratica al laboratorio (equivalente a Laboratorio di Calcolo 1) del 15/7. Infine, se superata anche quest'ultima prova, potranno sostenere l'orale congiunto del 17/7. Iscrizioni aperte il 15/7.

- eventuali studenti del primo anno che hanno gia' superato la prova scritta di Informatica 1 e che vogliono sostenere solo la parte al laboratorio (Laboratorio di Calcolo 1) lo possono fare iscrivendosi alla prova pratica di Informatica 1 e Laboratorio di Calcolo a partire dall'11/7.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Per prepararsi all'esame di luglio è utile svolgere i temi d'esame degli appelli dall'anno precedente??
Oppure la difficoltà del prossimo appello sarà maggiore (come è successo nell'appello di giugno)?

Anonimo ha detto...

Spero vivamente che l'appello di luglio torni ad avere la stessa modalità e la stessa difficoltà degli appelli degli anni precedenti(e non sia come quello di giugno di quest'anno). Informatica non è una materia facile anzi... tutt'altro.

Anonimo ha detto...

L'esame non era difficile...anzi tutt'altro..i primi due esercizi li ho fatti tranquillamente..bastava aver studiato anche un minimo concetti elementari riguardanti le liste e le strutture..e stop!

Anonimo ha detto...

mio caro "e stop",ti dico solamente una cosa che la difficoltà di un esame è soggettiva. Il fatto che tu sia tanto bravo da fare tranquillamente un esame non implica che anche gli altri debbano avere questa facilità.Non passare un esame non è necessariamente sinonimo di non aver studiato,ricordatelo in futuro, prima di sparare sentenze..e stop!

Anonimo ha detto...

All'anonimo "e stop" vorrei ricordare che a parte il fatto che il prof. non ha bisogno di avvocati difensori, non stiamo certo analizzando i casi personali. Il numero di persone che sono risultate insuff. o che non hanno consegnato, denota l'oggettiva difficoltà del compito. Impara ad avere più rispetto!...Ah dimenticavo: e stop!

Anonimo ha detto...

Ammazza e che avrò mai detto di male..apparte il fatto che da ottobre in molti non hanno avuto rispetto..a partire da tutti quei posti occupati alle prime file e che poi ad inizio lezione c'erano a malapena 3 0 4..Per continuare con tutti quelli che rispondevano alle domande dei prof assiduamente per farsi notare..senza dar possibilità agli altri di pensare..Comunque se ho detto quelle cose è perchè più o meno conosco l'informatica..ed ho affrontato compiti più difficili a riguardo..è oggettivo che chi ha studiato le liste sa come si fa a stampare gli elementi di tale lista..Poi non ho fatto da avvocato difensore..ho semplicemente espresso un mio parere come l'hanno espresso altri..è reato?

Gianluca Rossi ha detto...

Credo sia arrivato il momento di fare qualche piccola osservazione sull'ultimo compito, poi traete voi le conclusioni.

Partiamo dal secondo esercizio. Si chiedeva una funzione per stampare gli elementi di una lista. Andate a vedere la lezione dell'11 maggio scorso. Le slide pag. 2 e 5 colonna sinistra in basso. Si, e' proprio lei, in due versioni diverse!

Primo esercizio, questo si che era complicato! Si chiedeva di creare una lista ed aggiungervi degli elementi. Gli elementi provenivano da un vettore. Guardate la colonna destra delle slide di cui si sopra, qui' l'input viene digitato dall'utente. Questa differenza rende l'esercizio insormontabile? D'accordo, affinche' si potesse aggiungere l'elemento in testa alla lista, come avviene nell'esempio sulle slide, occorreva leggere il vettore al contrario. Qui' ci voleva il colpo di genio.

Notate che con questi primi due esercizi svolti si otteneva la sufficienza (19 per esser precisi). Inoltre le slide ed il materiale didattico erano liberamente consultabili. Ma allora che cosa scartabellavate di continuo?

Veniamo al terzo (stringcompare) e andiamo alla lezione del 13 maggio. Sostanzialmente si chiedeva di tradurre la funzione a pag. 14 delle slides nel "linguaggio" delle liste. Quindi l'incremento di contatore o indice diventa uno spostamento di un puntatore su una lista e il test sulla fine della stringa (usando il carattere '\0') diventa il test sulla fine di una lista (usando l'indirizzo NULL).

Infine con la stringcat si doveva cambiare valore ad una variabile... quale?

Anonimo ha detto...

E dal vostro "caro e stop", non rimane che dire.......e stop!!